"Questa Italietta mignottocratica (per usare la splendida espressione di Paolo Guzzanti) è ormai al capolinea. Ma è inutile indignarsi, prendersela con tizio e caio. Il problema è essenzialmente educativo ed identitario. Non sappiamo più chi siamo, non sappiamo da dove veniamo, sappiamo soltanto che per esistere dobbiamo apparire. E per apparire ogni occasione è buona, anzi sacrosanta! I genitori stessi hanno inculcato nelle proprie figlie che questo è il metodo più indolore e agevole per fare carriera. Magari gongolano perchè le proprie figlie hanno partecipato al raduno del cammelliere di Tripoli. E magari dicono alle proprie figlie: “convertiti, che te ne frega, tanto quello è miliardario, non ti far scappare un’occasione simile!”."